venerdì 2 novembre 2012

Ognuno è artefice del proprio destino

Io non credo al destino.
Io non credo che aspettando comodamente seduto sul divano di casa propria arrivi un giorno un certo signor Destino e ti cambi la vita.
Non credo che aspettare l'evento che "dovrebbe" stravolgerti serva a molto, non tanto per l'evento in sè ma per il dover aspettare. Possiamo dover aspettare giorni, mesi o anni, e ritrovarci stanchi e depressi ma soprattutto pieni di rimpianto per non aver fatto questo o quello, per aver dedicato troppo tempo all'aspettare e poco tempo al vivere.
Credere nel destino è come avere fede in Dio, bisogna credere a qualche cosa di astratto, che non ha prove d'esistenza, che noi seguiamo come se fosse l'unica scelta possibile.
Il destino non è stato scritto da nessun scrivano del passato per noi, siamo noi a scriverlo ogni giorno compiendo un'azione, facendo una scelta, dedicando il nostro tempo a una persona piuttosto che a un hobby, siamo noi a decidere come vogliamo il nostro domani, siamo noi che faticosamente marchiamo i lineamenti della nostra vita, e tal volta abbiamo fortuna perché la nostra scelta è stata vincente, ma capita anche che la nostra scelta ci abbia portato dolore, sofferenza e attimo di sconforto, e abbiamo perso. Ma bisogna guardare anche il lato positivo, perdendo abbiamo imparato una lezione, una lezione di vita, una di quelle che racconteremo ai nostri nipoti per insegnargli a credere in loro stessi, a credere nelle nostre scelte, e nel ponderare bene queste scelte, perché il destino è una vana illusione, perché ci inganna, si limita a farci sperare lasciando l'amaro dietro di se e un rimpianto in più per degli attimi o un'intera vita passata a sperare che domani sia migliore di oggi, guardando verso un futuro che non stiamo costruendo con i mattoni delle nostre esperienze, ma con la cartapesta. Può darsi che la nostra cartapesta diventi solida ma può arrivare il lupo cattivo a riempire i suoi polmoni d'aria e soffiarci e veder crollare tutto ciò che abbiamo messo insieme.
Tempo fa ho visto un film, una frase mi ha colpita profondamente, tanto da diventare una delle mie citazioni preferite, una di quelle che ti leggono l'anima e ti esprimono forza:
Sono io il padrone del mio destino, il capitano della mia anima.
Vi invito a leggere questa poesia da cui è tratta la citazione.
Invictus

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