Noi siamo come le foglie perché viviamo attaccati alle nostre certezze, viviamo di paura di abbandonare il nostro nido, di lasciarci andare oltre il limite consentito, di accogliere un pensiero diverso, viviamo con i piedi e le mani legati dagli eventi che ci circondano, rimaniamo impietriti davanti alle situazioni nuove e come le foglie iniziamo a tremare, perché il vento, il vento dello sconosciuto, fischia troppo forte.
L'unica cosa che ci consola sono i colori caldi e accoglienti del nostro autunno.
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